Dietro ogni impresa c’è sempre una storia.
La domanda dietro alla mia è stata: Cosa succede quando decidi di cambiare le regole del gioco?
Ho deciso di raccontarvelo davanti alla telecamera, in collaborazione con la Camera di Commercio di Varese.
Perché un video? Perché raccontare la nostra storia?
Perché imparare una lingua non è mai solo questione di libri, regole e grammatica.
È un viaggio fatto di persone, incontri, scelte e cambiamenti.
E anche fondare una scuola di lingue diversa dalle altre è un po’ lo stesso tipo di avventura.
Anni fa ho deciso di lasciare la mia carriera da manager e direttrice di scuole per creare un progetto nuovo.
Volevo qualcosa che permettesse di imparare le lingue come si fa nella vita reale: chiacchierando, viaggiando, sedendosi a tavola con altre persone e usando la lingua in contesti autentici.
Il supporto della Camera di Commercio di Varese
Questa idea però andava trasformata in un’impresa concreta.
Come si fa? Da dove si comincia?
Per rispondere a queste domande, mi sono affidata alla Camera di Commercio di Varese, e ho usufruito di un servizio che accompagna chi vuole aprire un’attività offrendo consulenza, strumenti e formazione.
Nel video, vi racconto:
- Come è nata l’idea di Pianeta Lingua
- Perché ho scelto un metodo innovativo, senza grammatica tradizionale
- Come è stato sviluppato il nostro business model
- Cosa significa oggi creare un’impresa che mette al centro le persone e le relazioni
Vuoi scoprire di più? Guarda il video 🎥
Se ti interessa conoscere meglio la nostra storia e il dietro le quinte di Pianeta Lingua, guarda il video che abbiamo realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Varese.
Perché raccontare tutto questo?
Perché credo che ogni lingua sia prima di tutto relazione e connessione.
E anche ogni impresa nasce da un incontro, da uno scambio, da un percorso condiviso.
Se vuoi imparare una lingua in modo diverso, senza stress e senza imposizioni scolastiche, noi siamo qui.
Se stai pensando di avviare un’attività e ti chiedi da dove partire, magari il nostro racconto ti darà qualche spunto.
Ci vediamo online o al prossimo evento in lingua. 😉
Un abbraccio,
Nicla Vanetti
